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13 luglio 2018

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha incontrato la commissaria europea ai Trasporti

Per la Torino-Lione, Toninelli ha confermato che si sta provvedendo ad un'analisi costi-benefici

Oggi a Roma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha incontrato Violeta Bulc, commissario europeo ai Trasporti, alla quale ha evidenziato l'importanza centrale che lo sviluppo del settore infrastrutture e trasporti riveste nella visione del nuovo governo italiano e ha confidato in un finanziamento forte per la parte Trasporti nella nuova proposta della Commissione per il Quadro Finanziario pluriennale 2021-2027. Inoltre Toninelli ha confermato l’intenzione dell’Italia di lavorare in stretto raccordo con le istituzioni UE e con gli altri Paesi per lo sviluppo dei progetti europei e internazionali.

Nel corso dell'incontro Toninelli, riferendosi al primo Pacchetto Mobilità approvato dalla Commissione Europea, ha detto che il governo italiano è perplesso sul compromesso presentato dalla Presidenza bulgara ed ha sottolineato i punti qualificanti e dirimenti: l’aspetto sociale (accesso alla professione e al mercato, tempi di guida e di riposo, distacco dei lavoratori, noleggio) - ha specificato il ministro - deve essere uno dei temi principali della regolamentazione del settore, mentre il cabotaggio deve essere un’attività solo temporanea, che non può essere svolta in maniera continuativa e sistematica e che necessita di una disciplina chiara che consenta di evitare fenomeni di concorrenza sleale. Inoltre - ha aggiunto Toninelli - la sua regolamentazione deve consentire controlli efficaci. Agli autisti, il cui impegno è altamente gravoso fuori dal proprio domicilio, vanno assicurati le tutele dei lavoratori distaccati, trattamenti che evitino accumuli di fatica e garantite condizioni ottimali di riposo, con rientri a casa in termini congrui. Il ministro ha rilevato che se nel corso dei negoziati sono stati fatti alcuni progressi, tuttavia gli aspetti principali continuano a rimanere irrisolti. Toninelli ha precisato che comunque l’Italia lavorerà con la Commissione e con gli altri Stati membri in modo costruttivo, anche sotto la Presidenza austriaca, per giungere a soluzioni equilibrate.

Toninelli ha inoltre assicurato che l’Italia apprezza gli sforzi della Commissione volti ad assicurare dotazione e continuità finanziaria per il completamento delle reti e dei corridoi transeuropei nel bilancio UE 2021-2027. La dotazione trasporti, sostanzialmente riconfermata nell’importo pari a 12,8 miliardi, seppur da destinare al nuovo assetto a 27 Stati membri - ha osservato - non dovrà quindi subire alcuna riduzione, anche alla luce dell’esperienza dello scorso negoziato che ha quasi dimezzato il budget totale dello strumento CEF. Per l’Italia - ha aggiunto il ministro - è importante poi garantire le priorità orizzontali legate alle Autostrade del Mare e al sistema europeo di segnalamento e controllo ferroviario Ertms. Inoltre è fondamentale poter contare sulla conservazione della dotazione finanziaria dello strumento, sia rivolta alla rete globale che centrale, soprattutto sotto la forma di finanziamenti a fondo perduto: a tal proposito, infatti - ha spiegato Toninelli - la nostra stima di investimenti per il periodo 2021-2030 ammonta a circa 76 miliardi di euro e il co-finanziamento europeo sarà quindi elemento imprescindibile.

Per quanto riguarda invece il progetto transfrontaliero Torino-Lione, il ministro ha evidenziato l’opera di razionalizzazione delle tratte di adduzione, con una riduzione dei costi da 4,3 a 1,7 miliardi, e ha confermato che, nel rispetto degli accordi internazionali, si sta provvedendo a una analisi costi-benefici scientifica ed econometrica i cui esiti saranno condivisi con la Commissione UE.

Circa il Tunnel del Brennero, Toninelli ha chiesto a Bulc di valutare la conformità con le norme UE dei blocchi settoriali imposti al traffico pesante dall’Austria, divieti che - ha sottolineato - danneggiano fortemente le imprese italiane.

Il ministro ha poi sottoposto alla commissaria UE il tema della continuità territoriale della Sardegna. Il governo, infatti - ha spiegato - intende portare a conclusione la procedura di definizione del nuovo regime degli oneri di servizio pubblico per gli aeroporti sardi di Cagliari, Alghero e Olbia con Roma e Milano. Evidenziando l'indispensabilità di garantire parità di trattamento per tutti i cittadini dell’Unione residenti in tali aree, Toninelli si è detto fiducioso circa la collaborazione che gli Uffici della Commissione Europea offriranno per accelerare al massimo la definizione della procedura che porterà al nuovo regime degli oneri di servizio.