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14 giugno 2018

Nei prossimi due anni Rolls-Royce taglierà circa 4.600 posti di lavoro

Piano di ristrutturazione aziendale che prevede di suddividere l'attività del gruppo in tre business unit

Nell'arco dei prossimi due anni Rolls-Royce taglierà circa 4.600 posti di lavoro sui 55.000 circa complessivi che sono distribuiti tra le sedi delle 50 nazioni in cui opera il gruppo britannico. L'azienda ha annunciato oggi che la riduzione dei posti di lavoro interesserà soprattutto le sedi nel Regno Unito dove sono collocate le funzioni centrali e di supporto del gruppo.

I tagli avverranno nell'ambito di un piano di ristrutturazione aziendale che prevede di suddividere l'attività del gruppo in tre business unit, programma - ha spiegato Rolls-Royce - che creerà funzioni aziendali e di supporto di minori dimensioni e con un migliore rapporto costi-efficienza e ridurrà i livelli di gestione e la complessità, anche nel campo dei servizi tecnici.

Secondo le previsioni, l'attuazione del piano di ristrutturazione comporterà costi per 500 milioni di sterline (568 milioni di euro) nel triennio 2018-2020, mentre da fine 2020 sono attesi risparmi annui conseguiti grazie all'attuazione del programma pari a 400 milioni di sterline.

«La nostra tecnologia leader a livello mondiale - ha dichiarato l'amministratore delegato del gruppo, Warren East - assicura a Rolls-Royce il potenziale per generare una significativa crescita dei profitti. La creazione di un'organizzazione più snella basata sul dinamismo e sulla semplicità ci consentirà di mantenere questa promessa, generando rendimenti più elevati e ponendoci comunque in grado di investire per il futuro».