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15 maggio 2018

Sulle navi della GNV vengono installati dispositivi per il trattamento dei rifiuti organici

I sistemi Ecodyger consentono di ridurre in modo sostenibile ed economico gli scarti organici fino al 90% del loro peso e volume

La compagnia di navigazione GNV sta installando sulle proprie navi dei macchinari pensati e progettati dalla Ecodyger per la rigenerazione sostenibile ed economica dei rifiuti umidi-organici. A bordo delle navi Excellent, Excelsior, Rhapsody e Majestic sono già stati installati i primi dispositivi: la compagnia prevede di implementare l'utilizzo dei macchinari sull'intera flotta entro fine 2018.

I dispositivi Ecodyger sono stati ideati per ridurre in modo sostenibile ed economico gli scarti (rifiuti) organici fino al 90% del loro peso e volume grazie ad un ciclo di rigenerazione di sole sette ore che restituisce un residuo solido secco stabile, una vera e propria risorsa naturale che è a tutti gli effetti un ammendante compostato-misto impiegabile come concime e ammendante naturale al 100%.

I rifiuti rigenerabili sono per lo più umido-organici, come gli scarti comunemente prodotti in cucina, e i nuovi materiali bio-compostabili quali piatti, bicchieri, posate, vassoi e tovaglioli di carta, sempre più utilizzati nella ristorazione collettiva.

L'applicazione dei macchinari Ecodyger PRO 235 permette a GNV di razionalizzare e migliorare la gestione tradizionale del rifiuto umido, con notevoli benefici in termini di spazio e di rispetto per l'ambiente. Ogni dispositivo Ecodyger PRO 235 installato è in grado di trattare fino a 105 chilogrammi al giorno di scarto umido-organico misto con una riduzione media del 70-80% in peso e volume, consentendo di eliminare cattivi odori, percolati, proliferazione di germi e batteri oltre a una drastica riduzione dei costi di raccolta in porto.