14 novembre 2017

Nel terzo trimestre i terminal portuali del gruppo tedesco HHLA hanno movimentato 1,87 milioni di teu (+8,9%)

In crescita i ricavi dell'azienda, mentre hanno mostrato un calo gli altri principali indicatori economici

Nel terzo trimestre di quest'anno i terminal portuali del gruppo tedesco Hamburger Hafen und Logistik AG (HHLA) hanno movimentato un traffico dei container pari a 1,87 milioni di teu, con un aumento del +8,9% rispetto a 1,71 milioni di teu nel periodo luglio-settembre del 2016. A questo volume di traffico portuale si aggiunge il traffico movimentato dal gruppo nel settore intermodale che è stato pari a 382mila teu, con un incremento del +5,8% sul terzo trimestre dello scorso anno.

Nel terzo trimestre del 2017 i ricavi del gruppo sono ammontati complessivamente a 320,0 milioni di euro, il +7,6% in più rispetto a 297,5 milioni di euro nel corrispondente periodo dello scorso anno. EBITDA ed EBIT hanno registrato una flessione e sono scesi rispettivamente a 86,8 milioni di euro (-6,3%) e a 56,3 milioni di euro (-6,2%). L'utile dopo le imposte è diminuito del -10,3% a 38,2 milioni di euro.

Nei primi nove mesi di quest'anno i terminal portuali del gruppo hanno movimentato un traffico containerizzato pari a 5,45 milioni di teu, con un aumento del +10,7% sullo stesso periodo del 2016. La maggior parte del volume di traffico, pari a 5,2 milioni di teu, è stata movimentata nei container terminal Altenwerder, Burchardkai e Tollerortche che il gruppo gestisce nel porto di Amburgo, nei quali il traffico ha registrato una crescita del +11,3%, mentre la restante quota di traffico è stata movimentata nel container terminal che HHLA gestisce nel porto ucraino di Odessa, dove il totale movimentato è risultato stabile. Nel settore intermodale il traffico è stato pari a 1,13 milioni di teu (+6,7%). In quest'ultimo segmento il trasporto per via ferroviaria ha segnato un rialzo del +5,4%, mentre quello per via stradale è cresciuto del +11,5%.

Nei primi nove mesi del 2017 i ricavi si sono attestati a 942,8 milioni di euro (+8,3%), l'EBITDA è risultato pari a 245,3 milioni di euro (+12,3%), l'utile operativo a 155,2 milioni di euro (+22,3%) e l'utile dopo le imposte a 108,5 milioni di euro (+30,3%).

«Attualmente - ha commentato Angela Titzrath, presidente del gruppo terminalista tedesco - HHLA sta beneficiando del trend positivo sia dell'economia globale sia degli scambi commerciali mondiali, ma anche delle mirate attività commerciali e delle discussioni approfondite con i nostri clienti che si sono svolte nella primavera di quest'anno e con cui ci siamo assicurati, e in alcuni casi abbiamo ampliato, la nostra posizione di mercato. Noi - ha specificato Titzrath - riteniamo che raggiungeremo gli obiettivi previsti per il 2017. Anche se i risultati sono molto soddisfacenti - ha precisato - continuiamo ad operare in un contesto di mercato difficile. Permangono incertezze - ha spiegato la presidente di HHLA - sotto forma di un trend volatile del commercio internazionale, che negli ultimi anni ha provocato un rallentamento strutturale della crescita e delle condizioni nel porto di Amburgo. Noi - ha ricordato - siamo ancora aspettando che vengano avviati i lavori di dragaggio del fiume Elba».