21 febbraio 2012

Nuova disciplina degli accosti delle navi cisterna al Porto Petroli di Genova

Apposita ordinanza della Capitaneria di Porto

La Capitaneria di Porto di Genova ha comunicato di aver emesso una nuova ordinanza (n. 10/2012) che ha l'obiettivo di rendere ancora più sicuri gli accosti delle navi cisterna al porto petrolifero. Dal 15 febbraio scorso - ha spiegato la Capitaneria - il porto di Multedo risulta potenziato da una nuova disciplina sulle procedure tecnico-operative connesse all'arrivo delle navi che trasportano idrocarburi o altre sostanze liquide pericolose per l'ambiente.

Il nuovo provvedimento prevede una serie di obblighi più stringenti nei confronti dei vari attori interessati. Infatti, attraverso il preventivo coinvolgimento dei comandanti e dei terminalisti obbligati a dare tempestiva informazione alla Capitaneria sulla funzionalità delle dotazioni della nave e dell'impianto portuale, è ora possibile conoscere con largo anticipo la presenza di eventuali problemi connessi all'operatività della nave e del terminal ricevitore, tanto da prevedere l'obbligo per il pilota di astenersi dall'effettuare la manovra di ingresso in porto in presenza di eventuali anomalie.

L'ammiraglio ispettore Felicio Angrisano, comandante del porto di Genova, ha sottolineato come «la nuova disciplina sia stata concertata e condivisa con tutta l'utenza di settore in una serie di incontri preventivi sfociati nell'adozione del provvedimento finale, che rappresenta un significativo passo in avanti nello sforzo di garantire un sempre più alto livello di sicurezza delle navi che scalano il porto di Genova e del circostante ambiente marino e costiero».