- Nuova disciplina degli accosti delle navi cisterna al Porto
Petroli di Genova
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- Apposita ordinanza della Capitaneria di Porto
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La Capitaneria di Porto di Genova ha comunicato di aver emesso
una nuova ordinanza (n. 10/2012) che ha l'obiettivo di rendere
ancora più sicuri gli accosti delle navi cisterna al porto
petrolifero. Dal 15 febbraio scorso - ha spiegato la Capitaneria -
il porto di Multedo risulta potenziato da una nuova disciplina sulle
procedure tecnico-operative connesse all'arrivo delle navi che
trasportano idrocarburi o altre sostanze liquide pericolose per
l'ambiente.-
- Il nuovo provvedimento prevede una serie di obblighi più
stringenti nei confronti dei vari attori interessati. Infatti,
attraverso il preventivo coinvolgimento dei comandanti e dei
terminalisti obbligati a dare tempestiva informazione alla
Capitaneria sulla funzionalità delle dotazioni della nave e
dell'impianto portuale, è ora possibile conoscere con largo
anticipo la presenza di eventuali problemi connessi all'operatività
della nave e del terminal ricevitore, tanto da prevedere l'obbligo
per il pilota di astenersi dall'effettuare la manovra di ingresso in
porto in presenza di eventuali anomalie.
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- L'ammiraglio ispettore Felicio Angrisano, comandante del porto
di Genova, ha sottolineato come «la nuova disciplina sia stata
concertata e condivisa con tutta l'utenza di settore in una serie di
incontri preventivi sfociati nell'adozione del provvedimento finale,
che rappresenta un significativo passo in avanti nello sforzo di
garantire un sempre più alto livello di sicurezza delle navi
che scalano il porto di Genova e del circostante ambiente marino e
costiero».

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