16 febbraio 2012

Le tasse dei porti italiani saranno adeguate al tasso d'inflazione

Rimane la parte della norma che ne consente la variazione fino all'azzeramento

Le tasse portuali saranno adeguate al tasso d'inflazione. Lo ha reso noto oggi l'Associazione dei Porti Italiani (Assoporti): «esprimiamo soddisfazione - ha spiegato il presidente dell'associazione delle Autorità Portuali, Francesco Nerli - per l'accoglimento della nostra proposta nel cosiddetto “Decreto Milleproroghe” della previsione normativa che consente il graduale ripristino dell'adeguamento delle tasse portuali al tasso d'inflazione». «È importante ricordare - ha sottolineato - che le stesse tasse erano ferme al 1993».

Assoporti ha evidenziato che la possibilità di adeguare le tasse darà maggiori entrate alle Autorità Portuali, le quali potranno riutilizzare i fondi anzitutto per la manutenzione degli ambiti portuali.
La seconda parte dell'articolo, quello che ne consente la variazione fino all'azzeramento - ha precisato l'associazione - rimane fermo, in modo che quelle Autorità Portuali che lo ritengono utile potranno applicarla.