- Le tasse dei porti italiani saranno adeguate al tasso
d'inflazione
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- Rimane la parte della norma che ne consente la variazione
fino all'azzeramento
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Le tasse portuali saranno adeguate al tasso d'inflazione. Lo ha
reso noto oggi l'Associazione dei Porti Italiani (Assoporti):
«esprimiamo soddisfazione - ha spiegato il presidente
dell'associazione delle Autorità Portuali, Francesco Nerli -
per l'accoglimento della nostra proposta nel cosiddetto “Decreto
Milleproroghe” della previsione normativa che consente il
graduale ripristino dell'adeguamento delle tasse portuali al tasso
d'inflazione». «È importante ricordare - ha
sottolineato - che le stesse tasse erano ferme al 1993».-
- Assoporti ha evidenziato che la possibilità di adeguare
le tasse darà maggiori entrate alle Autorità Portuali,
le quali potranno riutilizzare i fondi anzitutto per la manutenzione
degli ambiti portuali.
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La seconda parte dell'articolo, quello che ne consente la variazione
fino all'azzeramento - ha precisato l'associazione - rimane fermo,
in modo che quelle Autorità Portuali che lo ritengono utile
potranno applicarla.

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