- Il governo di Atene ha approvato il progetto di legge che
consente l'impiego di guardie armate a bordo delle navi
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- Le navi greche - ha sottolineato l'esecutivo - rischiano di
essere cancellate dal Registro navale nazionale
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Ieri il Consiglio dei ministri della Grecia ha approvato il
progetto di legge del ministero della Difesa dei cittadini per la
“Fornitura di servizi di sicurezza da guardie armate a bordo
delle navi mercantili e altre disposizioni”. Il governo di
Atene ha sottolineato che la nuova proposta di normativa tiene conto
dell'escalation degli attacchi dei pirati nei mari di tutto il mondo
e colma il vuoto istituzionale nella protezione delle navi
mercantili di bandiera greca dagli assalti dei pirati, navi - ha
precisato l'esecutivo - che rischiano di essere cancellate dal
Registro navale greco e di battere bandiere di altri Stati in cui vi
è una legislazione che consente tale tipo di misura di
sicurezza.-
- Il progetto di legge prevede la possibilità di imbarcare
guardie private armate che non siano membri dell'equipaggio della
nave. È fissata anche una tariffa per l'autorizzazione
all'utilizzo di guardie armate che ammonta a 2.000 euro per la
licenza di validità sei mesi e a 3.500 euro per un periodo di
12 mesi.

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