15 febbraio 2012

Hapag-Lloyd chiude il 2011 con un calo dell'82% del risultato operativo

I ricavi sono diminuiti del 2% a 6,1 miliardi di euro

Nell'esercizio annuale 2011 la società armatoriale tedesca Hapag-Lloyd ha conseguito risultati di segno positivo anche se sensibilmente inferiori rispetto a quelli dell'esercizio precedente. Lo scorso anno la compagnia ha totalizzato un volume d'affari di circa 6,1 miliardi di euro rispetto a ricavi per 6,2 miliardi di euro nel 2010. Il margine operativo lordo (EBITDA) è ammontato a 367 milioni di euro rispetto a 904 milioni di euro nel 2010. L'utile operativo (adjusted EBIT) è stato di circa 101 milioni di euro rispetto a 550 milioni di euro nell'esercizio annuale precedente.

Lo scorso anno la flotta di portacontainer della compagnia di Amburgo ha trasportato volumi di carico pari a 5,2 milioni di container teu (+5,1%) registrando un nolo medio per teu pari a 1.532 dollari rispetto a 1.569 dollari/teu nel 2010. Alla fine del 2011 la flotta della compagnia era costituita da 149 navi per una capacità di carico complessiva pari a 679.000 teu.

«Hapag-Lloyd - ha commentato oggi il presidente della compagnia tedesca, Michael Behrendt - è stata capace di ottenere un risultato positivo anche nel quarto trimestre, come già nei precedenti trimestri dell'anno. Inoltre abbiamo raggiunto il nostro obiettivo primario per il 2011 che era quello di generare un utile operativo. Considerando quanto sia stato sfavorevole il contesto del mercato, questo risultato invia un forte messaggio e ancora una volta evidenzia che Hapag-Lloyd è una delle compagnie di navigazione di linea di maggior successo».

Ricordiamo che ieri il gruppo TUI, azionista di Hapag-Lloyd, ha concordato i termini per ridurre la sua partecipazione nella compagnia di Amburgo con il consorzio Albert Ballin, che attualmente detiene il controllo della società armatoriale ( del 14 febbraio 2012).