- CSAV ha archiviato il 2011 con una pesante perdita netta di
1,2 miliardi di dollari
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- I ricavi sono diminuiti dell'1,2% a 5,1 miliardi di dollari
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La società armatoriale cilena Compañía Sud
Americana de Vapores (CSAV) ha chiuso l'esercizio annuale 2011 con
una consistente perdita. L'anno è stato archiviato con un
passivo netto di 1.239,5 milioni di dollari rispetto ad un utile di
181,5 milioni di dollari nell'esercizio 2010. I ricavi
riclassificati sono ammontati a 5.151,9 milioni di dollari, in calo
dell'1,2% rispetto a 5.214,6 milioni di dollari nel 2010, e l'EBITDA
è stato negativo per 919,0 milioni di dollari rispetto ad un
risultato positivo per 326 milioni di dollari nel 2010.-
- La forte perdita del 2011 è stata generata dall'attività
di trasporto containerizzato. «La situazione del settore - ha
confermato CSAV - ha influito molto significativamente sull'attività
della compagnia. Nel corso del 2010 e all'inizio del 2011 - ha
spiegato l'azienda armatoriale - CSAV ha ampliato la propria
capacità di trasporto in modo rilevante, quasi raddoppiando
la capacità che aveva nel 2009. Tuttavia i volumi associati a
questa crescita sono stati significativamente inferiori alle attese
generando bassi livelli di utilizzazione degli assets, simili a
quelli rilevati nel 2009. Inoltre il crescente eccesso di offerta di
navi nel settore delle portacontainer ha generato una concorrenza
molto accentuata ed un significativo calo dei tassi di nolo nella
maggior parte dei traffici in cui opera CSAV. Nel contempo il
notevole aumento dei costi del combustibile, a causa
dell'instabilità geopolitica in Nord Africa e in Medio
Oriente, ha portato i tassi di nolo - con esclusione del
combustibile - a livelli molto bassi, ancora più bassi di
quelli rilevati durante la crisi del 2009, la peggiore che il
settore ha vissuto nella sua storia».
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- Ricordiamo che lo scorso anno la flotta della compagnia cilena
ha trasportato volumi containerizzati pari a 3.127.600 teu (+8,1%)
(
del 17 gennaio 2012).
Nel 2011 l'indice dei tassi di nolo relativo al trasporto marittimo
di ciascun container teu, individuato da CSAV calcolando il ricavo
medio dell'attività di trasporto di un container nel 2008
pari a 2.000 punti, si è attestato a 1.622 punti rispetto a
1.830 nel 2010. Il costo del combustibile è salito da 461
dollari/tonnellate nel 2010 a 603 dollari/tonnellata nel 2011.
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