- APM Terminals gestirà un nuovo container terminal nel
porto turco di Petkim
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- Previsto un investimento iniziale di 350-400 milioni di
dollari
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La società terminalista APM Terminals del gruppo
armatoriale danese A.P. Møller-Mærsk ha siglato un
accordo con la società petrolchimica turca Petkim Petrokimya
Holding, società controllata con il 51% del capitale dalla
The State Oil Company of Azerbaijan Republic (SOCAR), e con la sua
filiale Petlim Limancilik per lo sviluppo e la gestione del traffico
dei container e delle merci varie nel porto di Petkima, ad Aliag
sulla Baia di Nemrut, una località nei pressi di Izmir.-
- L'accordo, che assegna ad APM Terminals la gestione del porto
per 28 anni con opzione per ulteriori quattro anni fino al 2046,
prevede un investimento iniziale di 350-400 milioni di dollari per
realizzare un terminal che avrà una capacità di
traffico dei container di 1,5 milioni di teu all'anno, pari ad oltre
il 50% in più rispetto all'attuale capacità del porto
di Izmir, con possibilità di incrementare la capacità
a tre milioni di teu.
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- Il pescaggio alla banchina del nuovo terminal, che sarà
lunga 700 metri, sarà di -16 metri. I primi 350 metri lineari
di banchina saranno realizzati nel 2013, mentre altri 350 metri
saranno completati l'anno successivo. L'attività di
movimentazione di merci varie sarà invece avviata alla fine
di quest'anno. Le aree di movimentazione e stoccaggio del terminal e
il terminal ferroviario copriranno un'area di 53 ettari.
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- «La Turchia - ha commentato l'amministratore delegato di
APM Terminals, Kim Fejfer - è un mercato molto importante in
forte crescita nel quale siamo molto lieti di fare l'ingresso
insieme con SOCAR, un partner molto solido e stimato». «La
localizzazione del porto di Petkim, il suo accesso al mercato e i
suoi profondi fondali naturali - ha osservato l'amministratore
delegato di APM Terminals per la regione europea, Martin Poulsen -
costituiscono una combinazione vincente che ridefinirà la
portualità turca».
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- «Sfortunatamente - ha rilevato l'amministratore delegato
di SOCAR, Kenan Yavuz - la capacità portuale della Turchia
non è purtroppo sufficiente a tenere il passo con la
crescente domanda di una delle economie in via di sviluppo a più
rapida crescita del mondo. Lo sviluppo del porto di Petkim fornirà
alla regione egea e alla Turchia la capacità assolutamente
necessaria per attrarre una maggiore quota di commercio estero».
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- «Abbiamo costituito la Petkim Limancilik AS - ha spiegato
Yavuz - per migliorare il porto di Petkim e per farne il più
grande porto integrato della Turchia a servizio dei settori della
petrolchimica, dei container e delle merci varie». «Abbiamo
progettato - ha aggiunto - di fare di Aliaga, l'area industriale più
strategica della Turchia, il maggiore centro logistico integrato in
Turchia attraverso investimenti portuali nel porto di Petkim e in
altri approdi portuali. La Baia di Nemrut è uno dei più
grandi centri logistici della Turchia ed ha la capacità e la
profondità d'acqua per le più grandi portacontainer
del mondo. Geograficamente la Baia di Nemrut è in una
posizione privilegiata per servire le industrie dell'Egeo e del
Mediterraneo. Abbiamo in programma di fare del porto di Petkim,
insieme con il porto di Alsancak, il più grande centro
integrato portuale e logistico della regione ed uno dei principali
centri logistici del mondo».

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