- Dopo il naufragio di Costa Concordia il mercato delle
crociere sta registrando una ripresa
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- Massa (MSC Crociere): «già da due settimane
stiamo registrando segnali di un ritorno alla normalità»
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Dopo il naufragio della Costa Concordia il mercato delle
crociere sta registrando nelle ultime settimane una ripresa. Lo ha
detto Leonardo Massa, country manager Mercato Italia di MSC
Crociere, a margine della presentazione della terza edizione della
ricerca Osservatorio Turismo Online avvenuta oggi a Genova a bordo
della nave da crociera MSC Fantasia.-
- «Il mercato italiano - ha spiegato Massa - ha vissuto,
per motivi emozionali e di grande esposizione mediatica, un
rallentamento, ma già da due settimane stiamo registrando
segnali di un ritorno alla normalità». «Chi
conosce bene la tipologia di vacanza in crociera o chi aveva già
prenotato - ha aggiunto - non ha rinunciato al proprio soggiorno
mentre abbiamo registrato un rallentamento nel momento dell'acquisto
tra chi si avvicinava per la prima volta in assoluto al viaggio in
nave».
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- Nel corso dell'incontro di oggi, dedicato al rapporto dei
consumatori con il web e con le agenzie viaggi, è stato
evidenziato come la principale fonte di informazione alla quale
hanno fatto ricorso gli utenti nella stagione 2010-2011 sia il web,
utilizzato in modo frequente dal 78% dei viaggiatori per raccogliere
le informazioni necessarie per la propria vacanza più lunga.
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- «Siamo - ha commentato Massa - protagonisti di un'era che
da tempo vive una serie di trasformazioni profonde dettate dall'uso
di internet, strumento in grado di modificare a livello globale usi
e consuetudini delle persone, dunque dei consumatori. Il nostro
compito, in qualità di driver del settore crocieristico, è
quello di cavalcare il cambiamento e sostenere in questo processo le
agenzie di viaggio, che rimangono il nostro canale distributivo
eletto sul quale continueremo sempre a puntare. L'indubbia forza del
web va utilizzata non solo per aumentare la reperibilità
delle informazioni, ma anche per generare un traffico differente
rispetto a quello esistente, attraverso strategie commerciali
proattive, innovative e personalizzate».

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