- Nel 2011 l'utile netto del gruppo Cargotec è cresciuto
del 91%
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- I nuovi ordini nel settore Industrial e Terminal sono
aumentati del 33%), mentre nel comparto Marine sono diminuiti del 4%
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Nel 2011 l'utile netto del gruppo Cargotec, che è
specializzato nella produzione di mezzi di sollevamento, è
cresciuto del 91% attestandosi a 149,2 milioni di euro rispetto a
78,0 milioni di euro nell'esercizio annuale precedente. I ricavi
sono aumentati del 22% a 3.139,0 milioni di euro e l'utile operativo
è ammontato a 207,0 milioni di euro (+58%).-
- Lo scorso anno il gruppo ha ottenuto nuovi ordini per un valore
complessivo di 3.233 milioni di euro, con un incremento del 19% sul
2010, di cui 2.241 milioni di euro nel settore Industrial e Terminal
(+33%) e 996 milioni di euro nel settore Marine (-4%). L'orderbook
del gruppo al 31 dicembre scorso era di 2.426 milioni di euro (1.054
milioni Industrial e Terminal e 1.375 milioni Marine) rispetto a
2.356 milioni di euro al 31 dicembre 2010 (680 milioni Industrial e
Terminal e 1.675 Marine).
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- «Sotto molti punti di vista - ha commentato oggi il
presidente e amministratore delegato del gruppo, Mikael Mäkinen
- il 2011 è stato un anno ricco di eventi per Cargotec. Nel
segmento Industrial e Terminal la domanda di soluzioni è
stata intensa e in autunno abbiamo ricevuto diversi consistenti
ordini relativi a progetti terminalistici. Inoltre abbiamo
rafforzato la nostra esperienza nell'automazione con l'acquisizione
di Navis
(
del 31 gennaio
e 21 marzo
2011, ndr) ed abbiamo deciso di costituire
una joint venture con il nostro partner cinese di lunga data
(
del 25 luglio 2011,
ndr). Ancora una volta il segmento Marine ha raggiunto un
fatturato e un risultato operativo record».-
- Per il 2012 Cargotec prevede un ulteriore incremento sia dei
ricavi che del margine operativo.

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