- Friuli Venezia Giulia, approvazione definitiva del disegno di
legge sulla portualità di competenza regionale
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- Il 13 gennaio il Ddl era stato approvato all'unanimità
dal Consiglio delle Autonomie locali
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Oggi il governo regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato
in via definitiva il disegno di legge “Disciplina della
portualità di competenza regionale”. L'assessore
regionale alle Infrastrutture, Riccardo Riccardi, ha ricordato che,
dopo il sì preliminare della giunta dello scorso novembre, il
provvedimento era stato portato a gennaio all'attenzione del
Consiglio delle Autonomie locali che aveva all'unanimità
espresso il proprio parere positivo. «Il disegno di legge - ha
rilevato Riccardi - se riguarda specificatamente gli ambiti portuali
di Monfalcone e Porto Nogaro (Trieste infatti è classificato
come scalo di “interesse nazionale”), vuole affrontare
il tema della portualità del Friuli Venezia Giulia nella
prospettiva di un suo più deciso obiettivo di crescita e,
dunque, legando lo sviluppo dei tre porti ai terminal logistici a
terra ed al sistema ferroviario, senza i quali poca strada saremo in
grado di fare».-
- L'assessore ha spiegato che la normativa si prefigge in
particolare di precisare in via definitiva le attribuzioni della
Regione e degli enti locali, «superando, in particolare per
Portorosega, le criticità derivanti da un'organizzazione
gestionale svolta da una molteplicità di soggetti pubblici
operanti in modo non adeguatamente coordinato nell'ambito portuale»;
di delineare conseguentemente il sistema di governo dei due scali;
di definire le procedure di formazione ed approvazione degli atti di
pianificazione e programmazione; infine, di stabilire le procedure
di rilascio ed i contenuti delle concessioni demaniali.
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- Riccardi ha ricordato inoltre che dalla discussione del disegno
di legge in sede di Consiglio delle Autonomie era emersa l'esigenza,
concordata tra l'assessore e lo stesso Consiglio, di dare più
incisività al ruolo dei Comuni interessati, che partecipano
alle scelte di politica portuale (mediante proposte e pareri da
sottoporre alla giunta regionale), che esprimono l'intesa sul
progetto del Piano Regolatore Portuale ed intervengono ai lavori
della Commissione consultiva prevista in legge. Alla stessa
Commissione prendono inoltre parte - accanto a Regione, operatori
portuali, imprese industriali e prestatori di servizi - anche (per
Monfalcone) l'Azienda speciale per il Porto ed il Consorzio per lo
sviluppo industriale del Comune di Monfalcone e (per Porto Nogaro)
il Consorzio per lo sviluppo industriale della zona Aussa Corno.

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