31 gennaio 2012

Nel 2011 i terminal del gruppo DP World hanno movimentato oltre 54,7 milioni di container (+10%)

Negli Emirati Arabi Uniti il traffico è stato di 13,0 milioni di teu (+12%)

Nel 2011 i terminal portuali che fanno capo al gruppo DP World di Dubai hanno movimentato un traffico dei container pari ad oltre 54,7 milioni di teu, con una progressione del 10% rispetto all'anno precedente. Lo scorso anno i soli terminal che ricadono entro il perimetro di consolidamento del gruppo come definito secondo i criteri IFSR (International Financial Reporting Standards) hanno movimentato complessivamente 27,5 milioni di container teu, con una flessione dell'1% rispetto al 2010 che è effetto del deconsolidamento avvenuto il 12 marzo 2011 dei cinque terminal australiani del gruppo, che sono stati ceduti alla Citi Infrastructure Investors ( del 22 dicembre 2010). DP World ha precisato che senza tale deconsolidamento sarebbe stata registrata una crescita del +9%.

Nel 2011 i terminal del gruppo negli Emirati Arabi Uniti hanno movimentato 13,0 milioni di teu, con un incremento del 12% sull'anno precedente. Complessivamente il traffico lordo totalizzato dai terminal del gruppo in Europa, Africa e Medio Oriente è ammontato a 23,5 milioni di teu (+8%), mentre in Asia e in Oceania si è attestato a 24,7 milioni di teu (+12%) e nelle Americhe e in Australia a 6,6 milioni di teu (+14%).

Pur evidenziando la perdurante incertezza dell'economia mondiale che caratterizza l'inizio del 2012, l'amministratore delegato di DP World, Mohammed Sharaf, ha confermato fiducia nel positivo sviluppo a lungo termine del settore terminalistico.

Attualmente il gruppo di Dubai opera oltre 60 terminal portuali in tutto il mondo.