- ANITA, tolleranza zero su alcool e droga
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- Secondo l'associazione, sono necessari test antidroga non
solo per gli autisti dipendenti, ma per tutti coloro che svolgono
tale attività professionale sulle strade
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- L'ANITA sollecita l'effettuazione di test antidroga per tutti
coloro che operano sulle strade italiane. In occasione della
presentazione del saggio di Ilaria Guidantoni “Vite sicure”,
tenutasi ieri alla Camera dei deputati, il segretario generale
dell'associazione autotrasportistica, Giuseppina Della Pepa, ha
sottolineato la necessità di riservare «tolleranza zero
su alcool e droga» e di far sì che le regole siano
«uguali per tutti».
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- Secondo l'ANITA, sono necessari test antidroga non solo per gli
autisti dipendenti, ma per tutti coloro che svolgono tale attività
professionale sulle strade. «È irragionevole - ha
spiegato Giuseppina Della Pepa - tale disparità di
trattamento normativo considerando gli uguali rischi per la
sicurezza, l'incolumità e la salute degli stessi conducenti e
di terzi».
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- «Altro aspetto - ha aggiunto il segretario generale
dell'ANITA - è quello sanzionatorio. I titolari di imprese di
autotrasporto dovrebbero avere la possibilità di licenziare
gli autisti risultati positivi al test antidroga, anziché
l'obbligo, come attualmente previsto, di sospensione provvisoria.
Dunque regolarità, controlli e rispetto delle regole da parte
di tutti per garantire “vite sicure”».
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